
ecco il resoconto del viaggio in corsica con la nuova moto.. "nuova" si fa per dire... infatti è una honda africa twin 750 chiamata anche "la regina del deserto".. recente acquisto da mettere subito alla prova.. la moto ne è uscita benissimo sia su asfalto pieno di curve che su sterrati.. un'ottima compagna di viaggio.. di seguito il resoconto del viaggio..
guarda le foto del viaggio
13/07/07 partenza da Fano per Livorno. Arrivo ore 17 e imbarco ore 19 con Corsica Ferries (104 euro a/r).Arrivo a Bastia ore 23, ci dirigiamo verso Saint-Florent per trovare da dormire e ci imbattiamo in "A casa di L'Alivu" A Patrimonio..un bellismo appartamentino mansardato (&0 euro con colazione).
14/07/07 partenza per Saint-Florent, arrivo al campeggio U...piantiamo la tenda e alle ore 13 iniziamo il giro del dito (la penisola di Cap Corse)in senso antiorario partendo da Bastia. La penisola, ricoperta da maquis,è ricca di piccole calette dove ci fermiamo a fare bagni meravigliosi. Arriviamo fino alla punta estrema Nord, Macinaggio dove intraprendiamo il sentiero dei Doganieri nella splendida Riserva naturale di Capandula. Il panorama è spettacolare con vari tratti che rasentano la costa e allargano la visuale fino alle Iles Finocchiarola. Dopo 45 minuti di cammino arriviamo fino alla Torre genovese di Santa Maria, l'acqua è turchese e la sabbia bianca!Il percorso continuerebbe ma decidiamo,visto l'ora, di rientrare. Tutta la costa ovest è caraterizzata da stradde strette e tortuose contratstata con la più dolce linea costiera orientale. Alle 21 arriviamo stremati incampeggio e non contenti ci facciamo una cenetta con i nuovi pentolini (penne tonno e pomodoro)e una bottiglia di vino bianco che non ha paragoni con la buonissima birra locale Pietra.
15/07/07 partiamo per il Desert Des Agriates e arriviamo dopo 12 km di strada bianca al campeggio U Paradisu nella incantevole spiaggia della Saleccia.La sabbia bianchissima fa risaltare il mare turchese...uno spettacolo!...un po' troppo turistica però...Alle 16 riprendiamo la moto (scarica da bagagli) per riprendere la strada sterrata tanto amata dal canta (la nuovo moto si presta per questo!)e andiamo alla Spiaggia di Ostriconi...molto meglio la Saleccia! Ci prendiamo due belle Pietre fresche e ritorniamo al camping.Lungo la strada incontriamo un genovese e una hawaiana in moto "sbrasati" perchè caduti lungo lo sterrato e impauriti ci supplicano di condurli verso la spiaggia con canta che ha dato il meglio di sè nel dimostrare come funziona il cross (che uomo!). Bagno al tramonto (strepitoso!) e cena con pizza del camping fatta da un ragazzo riminese.
16/07/07 partenza per la Balagne ci dirigiamo verso l'entroterra che è quasi un microcosmo a parte. Un caldo infernale non ci ha fatto godere pienamente questa zona e non vedavamo l'ora di raggiungere la brezza fresca della costa. Arrivati a Calvi e passato il paese notiamo lungo la strada costiera una piccola penisola piena di sterrati. Al canta viene l'acqolina in bocca e in non meno di pochi minuti siamo già a cavallo del nostro ferro a zigzagare fra queste strade sempre più disconnesse. Ci avventuriamo fino al faro nonostante i divieti di accesso. All'improvviso, in un momento di distrazione del canta, ci troviamo con la ruota anteriore in mezzo a un fosso.Panico a agitazione ai mille ma grazie all'aiuto indispensabile della Fede, riusciamo a riportarla sulla careggiata!Decidiamo così di rilassarci in una delle bellissime calette che si vedono lungo lo sterrato.Dopo un refrigerante bagno ripartiamo per Girolata. Lungo il percorso troviamo un bellissimo campeggio a Osani camping "E Gradelle"(segnalato dalla routard).
17/07/07 treking alla spiaggia di Tuara con partenza da Col de la Croix (un ore di cammino) e poi decidiamo di proseguire per il percorso del fattore (itinerario alternativo sconsigliato a persone che soffrono di vertigini) per raggiungere la spiaggia di Girolata. Percorso bellissimo ma decidiamo di fermarci prima perchè vediamo dall'alto il super affollamento della baia. Torniamo così alla spiaggia di Tuara, pranziamo, sonnellino del canta e mille alri bagni. Si riparte alla volta di Ajaccio ma lungo il percorso iniziamo a capire che non merita la visita e ci dirigiamo verso Porto Pollo. Sbagliamo strada e ci avventuriamo nell'interno (che imbranati!).Riusciamo ad arrivare comunque entro l'imbrunire al camping "U Terracanu" a Serra di Ferro (veramente costoso...non merita proprio!)
18/07/07 Plage de Cupabia..splendida, spiaggia bianca e acqua turchese. Museo di Filitosa (pessimo, da evitare!). Visita a Porto Pollo, piccolissimo porticciolo di poco interesse poi verso Sartene prendendo la D50 (direzione Mola) per la Valleè de L'Ortolo, una valle fuori dal tempo che sembra la fine del mondo. La strada stretta precipita a valle in mezzo a un paesaggio spettacolare (montagne, vigne foreste e campi) che nonsapevamo neppure esistesse! In mezzo al nulla, come un apparizione il campeggio U Cavaddu Senza Nome (17.50 euro al giorno). Ottimo vino rosè della casa a 3.50!
19/07/07 lasciamo la tenda in campeggio per fare tutto il giro della zona Sud. Colazione a Sartene poi verso Tizano. Invece di andare a sud verso la spiaggia Tra Licettu ci sbagliamo e andiamo verso nord e arriviamo a uno sterrato che porta in calette meravigliose con grandi sassi scolpiti dal mare e dal vento. Ritorniamo sui nostri passi dopo aver fatto il bagno e finalmente riusciamo a trovare la bellissima spiaggia bianca di Tra Licettu che non è neanche segnalata (è uno sterrato di almeno 5 km dopo l'unico campeggio 4 stelle della zona). La baia è incantevole!
Dopo tanti bellissime bagni in mezzo ad un acqua turchese e fra polpi e pesci enormi, ritorniamo al campeggio. Qui canta si convince sempre più della necessità di avere un fucile da pesca accompagnato da un fumante barbeque!
20/07/07 partiamo alla volta di un escursione al fiume nel Col De Bavella. Anche questa volta riusciamo a sbagliare strada e allungandola (passando da Zoza invece che Zonza) notiamo una stradina bianca che porta al fiume. Non eravamo molto convinti fino a quando sono sopraggiunti francesi locali che ci hanno fatto strada indicandoci un punto bellissimo del fiume. Con loro facciamo mille bagni percorrendo il fiume fra i sassi lisci, le magnifiche cascate e le pozze dove si lanciavano dall'alto come veri tuffatori professionisti. Giornata divertente. Riprendiamo la strada e arriviamo alle famose Aigulles di Bavella (pinnacoli di granito che svettano nel cielo). Riscendiamo e ci concediamo l'ultimo bagno nella baia incantata di Tra Licettu. Ritorniamo alle 21 nel nostro solito campeggio rimontando la tenda che avevamo tolto perchè pensavo di riuscire a ripartire da questa splendida zona!
21/07/07 ritorniamo verso Bastia facendo tutta l astrada interna. Uno spettacolo!Lungo la strada incontriamo tantissimi animali, maiali, mucche...Ci fermiamo a mangiare carne ai ferri in un rifugio di montagna pieno di alpinisti a Col de Verde. Arriviamo a Baastia, decidiamo di andare verso il dito nel campeggio La Pietra (3stelle 27 euro...troppo!) La spiaggia è super affollata piena di meduse....terribile!
22/07/07 ci svegliamo, prendiamo la moto per andare a fare l'ultimo bagno più a Nord nella baia dove eravamo stati all'andata nella speranza di non trovare meduse ma aimè...la speranza è stata vana. Rientriamo in campeggio, prepariamo i bagagli e ripartiamo per Bastia.
Il nostro traghetto delle 13.30 è super affollato!....La vacanza è finita :-(!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!...
lunedì 13 agosto 2007
viaggio in corsica - luglio 2007
Pubblicato da
raffaele cantarini e federica grilli
a
05:14
Etichette: viaggi in moto
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1 commenti:
finalmente anche qualche foto della fede!!! sennò canta aveva monopolizzato tutto il book!!! ;-)
comunque siete troppo solitari cacchio..ma una vacanza con altra gente??? no forse è meglio è così va...
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